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GLI
OCCHI DEL BAMBINO


Controllare
le abilità motorie del bambino che si modificano
nel corso dello sviluppo, con particolare riferimento al
sistema visivo. Eseguire un'analisi visiva non verbale in
età pediatrica da 0 a 6 anni.
Ne
parliamo con il Coordinatore
scientifico Matteo Belotti Ottico Optometrista: 
Occupiamoci di come vedono
i nostri bimbi, e iniziamo con il prenderci cura del loro
sistema visivo appena sono nati, perchè anche dalle
prime settimane di vita si possono mettere in luce problemi,
che se non intercettati, alterano il normale sviluppo del
sistema visivo. Non esistono statistiche che mettono a conoscienza
delle visive presenti nella popolazione pediatrica, ma alcune
ricerche americane ( U.S. Census Buerau 2000 ), mettono
in primo piano, come le problematiche visive siano la quarta
più comune disabilità e la condizione di handicap
nel periodo infantile. Il numero percentuale di bambini
sottoposti ad un esame accurato e specifico di OPTOMETRIA
PEDIATRICA, al di sotto del primo anno di vita, risulta
essere ancora troppo basso anche in Italia. Per salvaguardare
la normale evoluzione della visione, durante la crescita,
è indispensabile sottoporre l'infante anche già
a 5 mesi di vita, a uno screning specifico pediatrico,
con specifici test, per identificare precocemente le malattie
e difetti visivi; scompensi ai muscoli oculari, condizioni
di malattia o altre anomalie in uno o entrambi gli occhi,
strabismi, significative eteroforie, condizione anomale
delle palpebre, malattie oculari, blefariti o altre anomalie
delle ghiandole lacrimali, ambliopia, ipermetropia, astigmatismo,
miopia, anomalie binoculari non strabismiche, anomalie accomodative,
anomalie retiniche periferiche che richiedono un intervento
specifico, cataratta congenita in uno o entranbi gli occhi
parziale o totale. Va specificato che l'optometrista non
può fare diagnosi e non svolge attività oculistica.
Lo screening di optometria padiatrica ha l'obiettivo di
differenziare i soggetti che apparentemente stanno bene
e che probabilmente hanno una malattia, da quelli che sono
sani. "Gli screening non hanno l'intento di essere
diagnostici. I soggetti che risultano positivi o sospettati
di esserlo, vengono inviati al medico oculista che collabora
con l'optometrista, per la diagnosi e se necessario per
il trattamento (Commission on Cronich Illness 1957 in the
United States. Vol I, Prevention of Cronicle Illness, Harvard
University Press, Cambridge)"
L'età
per l'analisi visiva pediatrica suddivisa per cambiamenti
dello sviluppo
Neonati
e bambini fino a 3 anni
Bambini
in età prescolare, dai 3 anni ai 5 anni e 11 mesi
Bambini
in età scolare, dai 6 anni ai 18 anni
"Le recenti conoscenze
cliniche di Optometria Pediatrica dimostrano che il primo
esame visivo dovrebbe essere sostenuto a 6 mesi, in quanto
le tappe evolutive della visione, acuità visiva,
accomodazione, oculo-motricità e altre proprietà
del sistema visivo si sviluppano rapidamente raggiungendo
sostanzialmente i livelli dell'adulto.(Università
Degli Studi di Milano Bicocca)"
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